L'ottimismo è il sale del banchiere centrale Draghi

La situazione resta difficile”, ma “ci sono neurosi motivi per essere ottimisti su dove stiamo andando nell’area Euro”. E’ quanto affermato da Mario Draghi questo pomeriggio al termine di un incontro avvenuto a Berlino con la cancelliere tedesca Angela Merkel. “La Bce – ha poi proseguito Draghi – ha giocato un ruolo molto importante nel migliorare la fiducia”, alla sua iniziativa “deve far ora seguito l’azione dei governi". Leggi Perché Draghi ha offerto l’aiuto, ma ora l’Europa rischia d’incartarsi di nuovo
17 AGO 20
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“La situazione resta difficile”, ma “ci sono neurosi motivi per essere ottimisti su dove stiamo andando nell’area Euro”. E’ quanto affermato da Mario Draghi questo pomeriggio al termine di un incontro avvenuto a Berlino con la cancelliere tedesca Angela Merkel.

“La Bce – ha poi proseguito Draghi – ha giocato un ruolo molto importante nel migliorare la fiducia”, alla sua iniziativa “deve far ora seguito l’azione dei governi: il oro impegno è la miglior finalizzazione dell’azione della Bce”. Azioni che, ha ricordato Draghi, “sono nell’interesse della Germania e la Germania ha tratto beneficio da queste politiche”. “Ho enorme rispetto per la Bundesbank”, ha aggiunto il numero uno dell’Eurotower, “e molti condividono le sue preoccupazioni nel Consiglio dei governatori della Bce”.

Sull’Omt (Outright Monetare Transactions), il nuovo programma di acquisto titoli deciso dalla Bce, Draghi ha voluto precisare quanto quel programma punti “a stabilizzare i mercati allontanando molte infondate paure sull’euro e sul suo crollo, ma i governi devono usare tali benefici per rafforzare le riforme”. Inoltre “l’Omt non rappresenta un finanziamento dei governi – ha sottolineato Draghi - , né vuole risolvere le crisi del debito”.